Risaie Ciclabili - Percorso N. 2

Vercelli – Larizzate – Asigliano V.se – Prarolo – Vercelli

Tipologia Risaie Ciclabili

Un percorso ideale per scoprire un’area di autentica bellezza che circonda la città di Vercelli: il mare a quadretti, un piacevole itinerario ad anello di 40 km che esplora a fondo la zona delle Risaie del Vercellese.

Partenza: Vercelli

Arrivo: Vercelli

Lunghezza: 39.6 km

Tempo di percorrenza: 4h circa

Difficoltà: facile

Periodo consigliato: primavera e autunno

Tipologia terreno: sterrato e asfalto

Itinerario:

Dalla stazione ferroviaria di Piazza Roma di Vercelli percorrere la pista ciclabile di Viale Garibaldi e, successivamente, proseguire su quella di Corso Prestinari sino al passaggio a livello. Da qui, attraverso strade e percorsi sterrati si giunge nel borgo di Larizzate; degna di nota la Chiesa di Maria SS. Assunta da cui proviene un documento, datato 27 agosto 1493, in cui per la prima volta si segnala la coltivazione del riso nel territorio vercellese. Nei dintorni della città è situato un castello del XII sec. di cui, ad oggi, rimangono una porzione di muro e 2 torri. Lasciando Larizzate e proseguendo verso Asigliano V.se si attraversa una zona tipica, "Il Fontanone” (cavo d’acqua sorgente), e la campagna vercellese costellata di campi e vecchie cascine. Si raggiunge così l’abitato di Asigliano, famoso per la secolare tradizione della Corsa dei Buoi che trova le sue origini nel 1436, quando gli abitanti del paese colpito dalla peste chiesero la grazia a San Vittore, il patrono della città, promettendo di far correre gli animali più lenti, i buoi, in segno di gratitudine. La peste cessò e da quel momento, la seconda domenica di maggio, il popolo asiglianese scioglie il voto al santo con la corsa dei buoi. Lasciato il paese è possibile fare una piccola deviazione verso il Lago Ripalta, uno scenario inconsueto in queste zone, che si estende per circa 110.000m² con una profondità di 10m, popolato da una variegata fauna ittica; il lago è di proprietà privata. Di ritorno dal Lago Ripalta, si continua sulla principale direttrice in direzione Prarolo; superato il centro abitato, si prosegue in direzione Pizzarrosto per pochi km per poi svoltare verso il fiume Sesia. L’ultimo tratto di percorso, prima di tornare in città, costeggia il fiume che lambisce il capoluogo di provincia regalando emozionanti scorci.