Comunicazione riguardante le strutture turistico-ricettive nella regione Piemonte

In seguito al DPCM dell'11 Marzo 2020, l'unità di crisi di Roma ha confermato che gli hotel e le strutture ricettive in genere non rientrano nel novero degli esercizi che devono restare chiusi.

Federalberghi nazionale, inoltre, dopo un colloquio con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, ha confermato che gli alberghi e tutte le strutture in genere, non sono soggetti alla sospensione.

I clienti che già soggiornano presso le strutture turistico-ricettive non possono essere rimandati a casa e nessuno può imporre di non accettare nuove prenotazioni al momento.

Se una struttura decide di chiudere per ferie oppure decide di sospendere l'attività ai sensi delle normative regionali vigenti (6 mesi prorogabili di altri 6 per fondati motivi) lo può fare nel rispetto delle norme e delle procedure vigenti.

Di seguito i riferimenti normativi riguardanti la sospensione:

PER LE AZIENDE ALBERGHIERE:

Articolo 10, commi 5 e 6 della legge regionale n.3/2015

PER LE STRUTTURE RICETTIVE EXTRALBERGHIERE:

Articolo 15, commi 4,5,e 6 della legge regionale n.13/2017

PER L'AGRITURISMO E L'OSPITALITA' RURALE FAMIGLIARE

Articolo 11, commi 5 e 6 della legge regionale n.2/2015

PER LE STRUTTURE RICETTIVE MONTANE

Articolo 10, commi 5 e 6 della legge regionale n.8/2010

PER I COMPLESSI RICETTIVI ALL'APERTO

Articolo 15, commi 1,2 e 3 della legge regionale n.5/2019 (la legge non è ancora attuabile in quanto manca il Regolamento di attuazione che dovrebbe presumibilmente e compatibilmente con la situazione attuale, essere approvato prossimamente).